Uno spettacolo originale, liberamente tratto da poesie ed opere teatrali
di Harold Pinter
(tra cui A kind of Alaska, Night, Victoria Station).
Tracce, frammenti di memoria.
Profondi silenzi che sembrano sospendere il tempo, asimmetriche istantanee d'amore, battibecchi al rallentatore.
In un teatro in cui diventano importanti la caduta della comunicazione e il silenzio,
le poesie sono la voce distillata di una coscienza che è stata costantemente alla ricerca, in movimento:
Pinter rimane uno degli ultimi grandi poeti civili del mondo occidentale.