...nutrito della sua parte, travestito, truccato, si trova di fronte al suo specchio, orribile o fascinoso, seducente o repellente e contempla in esso questa nuova personalità che deve diventare la sua per qualche ora, egli ricava da questa analisi una nuova perfezione... Allora l'operazione magica è terminata, il miracolo dell'obiettività è compiuto e l'artista può pronunciare il suo EUREKA! Ideale di amore o di orrore egli può entrare in scena.
C. Baudelaire